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Il Reddito di Cittadinanza, i giochetti senza scrupoli sulla pelle dei cittadini in difficoltà, le domande che i Mentana non fanno, le falsità che diffondono o non contrastano e… Stefano Mei

L’altro giorno Mentana, non potendo fare sondaggi esplicitamente elettorali per legge, se n’è uscito con un sondaggio sul reddito di cittadinanza. Il risultato, col valore relativo che hanno i sondaggi fatti per la tv, dice che il 25% degli italiani sarebbe d’accordo con la misura voluta fortemente e strenuamente difesa dal solo Movimento 5 Stelle. 

Ma… c’è tutta una serie di “ma”:

  il sondaggio è stato fatto dopo mesi di campagna asfissiante, con politici senza scrupoli e personaggi di vario genere che riportano il proprio punto di vista individuale su un fenomeno sociale (e non si dovrebbero fare teorie dai casi personali), coi costanti ritornelli sul Reddito di Cittadinanza che spingerebbe a non lavorare o al lavoro nero, e i vari personaggi a dire che non trovano lavoratori per colpa del RdC.

– questa propaganda costante è FALSA, smentita dai dati e dai sindacato, e spinge il pubblico verso una visione distorta della realtà degli effetti di questa misura fondamentale, presente da decenni nei principali Paesi europei. Facile quindi essere contrari proprio a causa dell’inganno di questa propaganda.

– perché Mentana e colleghi non fanno il loro mestiere seriamente, con un fact checking ogni qualvolta qualcuno dice falsità su un argomento così importante e delicato?

Secondo Salvini, «il Reddito di Cittadinanza crea lavoro nero». FALSO: secondo un report dell’ISTAT, nel 2019, primo anno di applicazione del Reddito, le unità di lavoro irregolare sono calate di oltre 57mila casi rispetto all’anno precedente.

Secondo il grande Matteo Renzi, re dei referendum persi, «Diamo i soldi alla gente perché non lavori». FALSO: secondo i dati dell’INAPP, infatti, circa il 46% dei beneficiari del Reddito sono lavoratori poveri.

Secondo Confindustria «il reddito di cittadinanza fa concorrenza alle imprese che cercano lavoratori». FALSO: secondo dati INPS a maggio 2021, col RdC, ci sono stati 142mila contratti, mai così tanti da 8 anni.

E poi ci sono le vere esperienze a smentire queste falsità senza scrupoli, come quella del nostro consigliere comunale a Civitanova, candidato anche per le prossime elezioni comunali, , proprietario di un hotel: a una sua offerta di lavoro pubblicata su facebook hanno risposto in tantissimi, molti più di quelli che poteva assumere, e da imprenditore serio ed essere umano lo ha addolorato non poterli assumere tutti.

Possibile che un hotel a Civitanova trovi lavoratori mentre ristoranti stellati, balere per vip e altri luoghi ameni con proprietari che vivono e sfoggiano il lusso, no? 

È tutto poco credibile, e anche molto triste.