SITUAZIONE AREOPORTI SULLA COSTA ADRIATICA

Martedì scorso durante una delle audizioni che stiamo svolgendo in Commissione Lavori pubblici e comunicazioni nell’ambito del disegno di legge n. 727 sulla delega al trasporto aereo ho posto all’attenzione dei rappresentanti dell’Autorità Regolazione Trasporti la particolare situazione del trasporto aereo nelle regioni del medio Adriatico caratterizzate da piccoli aeroporti in molti casi inefficaci ai fini di una eventuale valorizzazione turistica dei luoghi che dovrebbero servire. Nel video la mia domanda e la risposta dei rappresentanti dell’Autorità.

Membro della “Commissione Diritti Umani”.

https://m.lanuovariviera.it/category/politica/il-senatore-giorgio-fede-entra-nella-commissione-per-i-diritti-delluomo/

Dall’11 luglio, con grande orgoglio, sono entrato a far parte della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani. Come nuovo membro mi metterò subito a disposizione della Commissione a partire dalla prossima seduta convocata per martedì 16 luglio e incentrata sulla situazione dei cittadini italiani detenuti all’estero.

NUOVE POSSIBILITÀ DI SVILUPPO PER LE FERROVIE TURISTICHE

La Commissione Lavori pubblici e comunicazioni del Senato, a conclusione della discussione in sede deliberante, ha approvato ieri il disegno di legge recante modifiche alla legge 9 agosto 2017, n. 128, in materia di affidamento dei servizi di trasporto nelle ferrovie turistiche, già approvato dalla Camera dei deputati, in cui era stato presentato a prima firma del deputato del Movimento 5 Stelle Bernardo Marino. In sede deliberante, in Commissione Lavori pubblici e comunicazioni al Senato, abbiamo dato il via libera definitivo a una legge che permette di far ripartire il servizio di alcune ferrovie turistiche, come quella del Trenino Verde in Sardegna, che viaggia su un tracciato vecchio di 130 anni e che rappresenta una indubbia attrazione turistica nonché un servizio di trasporto per le zone isolate della regione, o la cosiddetta “Transiberiana d’Italia”, che va da Isernia a Sulmona. Il disegno di legge è stato approvato con il concorso e la collaborazione di tutte le forze politiche, a dimostrazione della sua urgenza in vista del periodo estivo, in cui le ferrovie turistiche svolgono prevalentemente il loro servizio. Questo disegno di legge, il secondo finora approvato direttamente in commissione in questa legislatura al Senato e per la cui celere approvazione ringrazio tutte le forze politiche per il senso di responsabilità dimostrato, è anche il primo che ho seguito da relatore in sede prima redigente e quindi deliberante. Ne sono felice e onorato, il provvedimento ora è solo in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale per divenire legge, e concorrerà a dare nuove possibilità di sviluppo alle ferrovie turistiche, una delle tante ricchezze da valorizzare della nostra bellissima Italia. https://www.ilblogdellestelle.it/2019/07/il-movimento-5-stelle-salva-il-trenino-verde-della-sardegna-e-le-altre-ferrovie-turistiche.html

BARRIERE ANTI-RUMORE: FINALMENTE AFFRONTIAMO PROBLEMI ABBANDONATI DA ANNI

Dopo 16 anni di silenzio da parte di tutti, altre forze politiche, sindaci e regioni, e un progetto che silenziosamente va avanti, stiamo finalmente affrontando il problema delle barriere anti-rumore sulle nostre linee ferroviarie, che rispondono alle norme per limitare l’inquinamento acustico, ma essendo alte fino ad oltre 10 metri, deturperebbero le nostre coste, creando problemi paesaggistici e a livello di microclima. È un perfetto esempio della situazione che viviamo: ascoltando i cittadini, attraverso i gruppi comunali del M5s, prendiamo coscienza dei problemi da risolvere, e quando li andiamo ad affrontare scopriamo che, se va bene, nessuno li aveva mai affrontati prima, da tempo immemore. Dopo molti altri incontri, col presidente della 8ª Commissione Mauro Coltorti abbiamo convocato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo tecnico cui hanno partecipato FS, Mercitalia, funzionari del MIT e del Ministero dell’Ambiente, per un passo avanti concreto verso la soluzione del problema.

Fede e Coltorti (M5S): “Tavolo tecnico per risolvere la questione delle barriere anti rumore”

SBLOCCA-CANTIERI: ACCRESCERE LA COMPETITIVITÀ DEL PAESE

Con l’approvazione di oggi al Senato dello “Sblocca-Cantieri” spero venga sfatato definitivamente il mito giornalistico del M5s partito del “no”. Siamo il partito del “SÌ” alle misure buone, e quelle contenute nel testo licenziato stamane a Palazzo Madama lo sono perché guardano a un solo obiettivo: accrescere la competitività del nostro Paese.

L’Ance dice che sono 600 le opere impantanante nella burocrazia in Italia: con le semplificazioni inserite nel decreto legge allentiamo finalmente questa morsa tentacolare, offrendo una grande opportunità all’Italia di poter crescere dal punto di vista infrastrutturale. Ne abbiamo bisogno come non mai, e il lavoro del ministro Toninelli nell’ultimo anno è sempre andato in questa direzione.

https://youtu.be/l03Urm5Xi_I

BUONI PASTO: RIMETTIAMO IN ORDINE IL SETTORE

Anche il settore dei buoni pasto presenta una storia fatta di ombre, leggi sbagliate e danni per cittadini e aziende, come nel caso del fallimento di “Qui! Group”, con quasi 200 milioni di debiti, che hanno messo in crisi migliaia di lavoratori e di piccole imprese della ristorazione. Con il presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni Mauro Coltorti, e Wilma Moronese, presidente della Commissione ambiente, abbiamo presentato una proposta, in sede di conversione del decreto legge Sblocca Cantieri, per migliorare questo sistema, con gare d’appalto che saranno aggiudicate sulla base della qualità complessiva del servizio e non del solo sconto praticato alla Pubblica Amministrazione. Un primo passo per aggiustare un sistema che non funziona. http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=18&id=1112022&idoggetto=1118162

LOTTA CONTRO LA PLASTICA NEI MARI: INCONTRO A SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Bello e importante incontro alla Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto sull’angosciante problema della plastica in mare. Insieme al Comandante della Capitaneria di Porto Mauro Colarossi c’erano anche tutti gli gli operatori coinvolti nel progetto europeo Clean Sea LIFE, di cui è capofila il Parco Nazionale dell’Asinara, e la nostra portavoce alla Camera dei Deputati Paola Deiana, relatrice del progetto e del disegno di legge “Salvamare”, presentato dal ministro Costa.

Dal 3 maggio con l’iniziativa “A pesca di plastica” migliaia di subacquei, diportisti, pescatori, studenti e amanti del mare stanno raccogliendo una tonnellata di rifiuti a settimana.

Si sono analizzati e confrontati dati e esperienze, ragionando su come ottenere ulteriori risultati, con possibili miglioramenti del provvedimento legislativo.

https://www.sardegnalive.net/news/in-italia/34930/lotta-contro-la-plastica-nei-mari-raccolta-una-tonnellata-di-rifiuti-a-settimana

LAVORIAMO PER LO SVILUPPO E LA RINASCITA DEL NOSTRO TERRITORIO . LA RICERCA DI NUOVI SCENARI DI SVILUPPO PER IL CENTRO AGROALIMENTARE PICENO

Incontro a Roma con il Direttore Generale del Centro Agroalimentare di Roma (CAR) nonché presidente di Italmercati, dott. Fabio Massimo Pallottini, con la partecipazione dell’amministratore delegato, dott. Francesca Perotti e del coordinatore tecnico Bernardino Gasparetti per il Centro Agroalimentare Piceno e con la partecipazione della rappresentanza degli operatori del settore .
Il CAR di Roma rappresenta una eccellenza nazionale ed europea del settore, un esempio di una partecipata pubblica virtuosa, presentando un bilancio in utile da diversi anni ed è un grande esempio di sviluppo e tutela del settore agroalimentare.
La richiesta di appuntamento, avviata grazie ai contatti attuati dal senatore Giorgio Fede e dal consigliere regionale Peppe Giorgini del Movimento 5 Stelle, ha riscontrato l’immediata disponibilità e l’interesse del Dott. Pallottini che si è mostrato subito molto interessato a vagliare il progetto di valorizzazione del Centro Agroalimentare.
Durate l’incontro si è parlato di una proficua collaborazione, anche con Italmercati che rappresenta l’unione nazionale dei principali mercati italiani che organizza eventi ed iniziative atte a valorizzare il settore agroalimentare.
L’incontro valutato da entrambi le parti più che positivo, si è concluso con alcuni punti fermi:
la continuità aziendale del Centro Agroalimentare Piceno e con l’incontro già fissato per metà giugno, ove lo stesso Dott. Pallottini verrà a visitare il nostro Centro.
Dopo una storia di nubi grigie nel mondo dell’agroalimentare, finalmente l’incontro odierno apre a nuove speranze per il settore ed ad una ipotesi di sviluppo per i settori agricoli ed ittici del piceno.

STOCCAGGIO GAS SAN BENEDETTO DEL TRONTO – AGGIORNAMENTI DAL TAR LAZIO. PROSEGUE IL MIO IMPEGNO PER LA TUTELA DEL TERRITORIO,. SEMPRE DALLA STESSA PARTE DA OLTRE 10 ANNI, PRIMA COME CITTADINO OGGI ANCOR DI PIU’ CON IL MIO NUOVO RUOLO

Mercoledì era prevista l’udienza, che ho voluto seguire in prima persona, per la discussione del ricorso al Tar Lazio, terza sezione, del Comune di San Benedetto del Tronto contro l’autorizzazione VIA rilasciata per l’impianto di stoccaggio gas, avente per oggetto ” ANNULLAMENTO DELLA NOTA PEC 32157 DEL 24/5/2018 PROT. 12091 DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – DIREZIONE GENERALE PER LE VALUTAZIONI E LE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI AVENTE AD OGGETTO “PROGETTO DA SVILUPPARSI NELL’AMBITO DELLA CONCESSIONE DI STOCCAGGIO “SAN BENEDETTO STOCCAGGIO”
Chiaramente parliamo di un ricorso ad un atto tecnico-amministrativo ed è per questo che oggi il campo di azione, in questo caso, è il ricorso al TAR.
Nell’udienza pubblica i legali presenti, prima che iniziasse la discussione, hanno chiesto che il procedimento fosse rimandato in decisione-discussione al collegio giudicante, trattandosi di argomenti tecnici e non formali, descritti nei documenti allegati anche sulla base del parere del consulente (professore dell’Università Politecnica delle Marche).
Una volta ultimata la fase di trattazione del processo i giudici si riuniranno in camera di consiglio per deliberare a maggioranza di voti.
In base al principio della domanda, e cioè della corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato, il giudice amministrativo è vincolato ad annullare l’atto solo per i motivi indicati nel ricorso.
Il TAR aveva già riconosciuto la fondatezza dei dubbi sollevati dal Comune che ha ritenuto meritevoli di approfondimento “le esigenze cautelari del ricorrente attraverso una sollecita fissazione della relativa udienza di merito” fissando, quindi, l’approfondimento e la decisione di MERITO all’udienza del 22 maggio 2019.
Il ricorso ha avuto tempi più celeri in base all’Art 119 comma 1 lettera l del -Codice del processo amministrativo (D.lgs. 2 luglio 2010, n. 104), come rito abbreviato relativo a speciali controversie quali quelle per tematiche relative all’energia.
Comunque oltre la via amministrativa del ricorso al TAR Lazio, prosegue il mio impegno per la tutela del territorio e per il quale ho contattato sia il Presidente della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale – VIA -VAS, che la segreteria tecnica del Ministro, per spiegare bene le problematiche che sono passate per lo sciagurato rilascio dell’autorizzazione VIA del 2014, alla quale ci siamo sempre opposti, sia a livello personale, come presidente di quartiere, al fianco delle associazioni, che come gruppo del Movimento 5 Stelle locale.”
Ora il ricorso è trattenuto in decisione del collegio giudicante per l’esito finale, che dovrà essere redatto con le motivazioni della sentenza entro 45 giorni massimo (art. 89 C.d.a.) e da rendere pubblica con deposito nella segreteria del giudice e da comunicare alle parti entro 5 giorni, salvo poi fare eventuale appello al Consiglio di Stato.
LA BATTAGLIA CONTINUA, IO CI SONO CON TUTTO IL MIO IMPEGNO, COME SEMPRE