BARRIERE ANTI-RUMORE: MIGLIORI E PIÙ ECONOMICI GLI INTERVENTI SULLA SORGENTE DEL RUMORE (RUOTE, FRENI, BINARI)

BARRIERE ANTI-RUMORE: MIGLIORI E PIÙ ECONOMICI GLI INTERVENTI SULLA SORGENTE DEL RUMORE (RUOTE, FRENI, BINARI)

intervento senato barriere anti rumore

Interessante approfondimento in 8ª Commissione sul tema delle barriere anti-rumore, con il presidente di ASSOFER Guido Gazzola.

Si discuteva di interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea, e abbiamo scoperto che dal 2021 in alcuni Paesi non potranno più circolare treni non adeguati anche dal punto di vista dell’emissione rumorosa.

Il tema delle barriere lo stiamo seguendo da mesi, con molti Comuni della costa marchigiana che si sono espressi sfavorevolmente agli interventi, per ragioni di visuale, microclima, ecc. Parliamo di una legge del 1995, un decreto ministeriale del 2000, e solo ora, nel 2019, si affronta la questione! Ma siamo qua anche e soprattutto per questo: correggere gli errori del passato.

È quindi risultato naturale porre qualche domanda a riguardo al dott. Gazzola.

E le sue risposte sono state estremamente rilevanti, quasi sorprendenti, in quanto pare che la soluzione migliore – l’intervento sulla sorgente del rumore, che evita i fastidi causati dalle barriere -, sarebbe al tempo stesso anche la più semplice da realizzare ed economica, oltre che necessaria per permettere ai nostri mezzi di circolare in tutta Europa dopo le restrizioni che saranno introdotte nel 2021.

L’ultima domanda è sorta spontanea: perché i tanti governi precedenti, di destra e di sinistra, non si sono orientati verso la soluzione più economica che è anche quella che tutela maggiormente gli interessi dei cittadini, le coste italiane ed i territori perlopiù amministrati da loro?

Perché non tutti i Comuni e le Regioni (Marche compresa) hanno espresso la loro contrarietà a questo tipo di intervento così costoso e così impattante? Com’è possibile che queste considerazioni le facciamo solo noi oggi… dopo oltre 20 anni?!? Se questo è il risultato di 28 anni di “esperti”… allora benvenuto ai “nuovi”, magari inesperti ma curiosi, attenti e con tanta voglia di lavorare.

Le mie domande all’interno del video sono all’inizio e al minuto 8. Buona visione!

giorgiofede

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