BARRIERE ANTIRUMORE – LA POLITICA DEGLI STRUZZI SUL PIANO DI INTERVENTI PER L’ABBATTIMENTO DEL RUMORE -LA TAV DEI COMUNI E DELLE REGIONI ADRIATICHE DI DESTRA E DI SINISTRA

BARRIERE ANTIRUMORE – LA POLITICA DEGLI STRUZZI SUL PIANO DI INTERVENTI PER L’ABBATTIMENTO DEL RUMORE -LA TAV DEI COMUNI E DELLE REGIONI ADRIATICHE DI DESTRA E DI SINISTRA

barriere anti rumore

Oggi ne parlano tutti, dalla Regione Marche ai vari Sindaci ed amministratori dei 26 comuni delle Marche attraversati dalla Rete Ferroviaria, ne parlano in tutte le Regioni e nei Comuni per un percorso di 700 km.
Ma nessuno riferisce la verità, mentendo a milioni di nostri concittadini, senza precisare che, il rischio di installare un muro alto fino a circa 9,00 metri (Una casa di tre piani) su tutto il litorale Marchigiano e Nazionale, a pochi metri dal mare, vicino alle nostre abitazioni, che modificherebbe il nostro panorama costiero, parte da lontano e dal silenzio di TUTTI I POLITICI E DEGLI AMMINISTRATORI che hanno taciuto su questo progetto per decenni.

Nessuno dice che il progetto nasce da una Legge del 1995 (Berlusconi I).
Che le direttive sono state emanate nel 2000 (gov. Amato Bis).
Che il progetto è stato approvato nel 2004 dalla Conferenza Unificata Stato (gov. Berlusconi II)- Regioni (Tutte).
Che RFI ha trasmesso a tutti i Comuni e le Regioni ed ai vari Governi-Ministri e Ministeri in carica dal 2003 al 2018 i progetti in questione NEL SILENZIO TOTALE VERSO I CITTADINI.
Che dal 2004 ENTRO 15 ANNI dovevano essere realizzati gli interventi di risanamento acustico, individuati con l’installazione delle sole BARRIERE ANTIRUMORE.
Nessuno vi ha MAI detto che il progetto riguarda oltre 17 Regioni, oltre 700 km. di linea ferroviaria, con un impatto ed un costo enorme.
Che dal 2000 al 2006 TUTTI i COMUNI e le REGIONI hanno avuto i progetti, ma si sono guardati bene di informare i cittadini, preferendo il comportamento dello struzzo di mettere la testa sotto la terra.
Qualcuno ha risposto, molti non hanno preso alcuna posizione, il progetto va avanti senza presa di posizione, senza modifiche a tutela di ambiente e cittadini ed arriva vicino alla scadenza dei QUINDICI ANNI, certamente non pochi.
Poi esce la notizia e, chiamati alle loro responsabilità, oggi, ad iter vicino alla conclusione, SCOPERTI NEL LORO TOTALE IMMOBILISMO, tutti oggi parlano, MENTONO sul loro agire ed indovinate cosa dicono?
Di chi è la colpa? Certamente non la loro che l’hanno GESTITA (anzi …Non gestita), A TUTTI I LIVELLI PER oltre 24 anni (288 MESI), ma la colpa dovrebbe essere del Movimento 5 Stelle che se la è trovata tra le cose fatte da meno di 2 mesi.
Questo è quanto viviamo quotidianamente.
Questo è quello che NESSUNO DICE NEI GIORNALI.
Questa è la politica falsa, ipocrita e disonesta DI TUTTI I GOVERNI PRECEDENTI, NAZIONALI, REGIONALI COMUNALI, DI TUTTI I PARTITI.
La politica dello Struzzo, non pensare ai problemi al territorio, all’impatto sulle nostre vite.
Magari hanno pensato agli appalti conseguenti o a come trarne profitto?
Adesso lavoriamo per trovare soluzioni, oggi non facili.
Lo facciamo lavorando insieme, tra parlamentari, Consiglieri Regionali, Comunali, attivisti e semplici cittadini, molti nostri attivisti e consiglieri comunali lo fanno come forma di volontariato gratuito (come sempre), perchè chi è stato pagato per 24 anni, con 288 stipendi, NON LO HA MAI FATTO SERIAMENTE.
Soluzioni MAI CERCATE PER 24 ANNI (PER 288 MESI), ma ricordate bene chi sono i responsabili, mi sembrava giusto dirvelo perchè gli altri non ve lo diranno mai.
PASSATE PAROLA

Con GabrieleGigli , @GiovanniBerluti , @BarbaraTamburello , @GiovanniCiarrocchi e grazie a tanti altri portavoce, attivisti #M5S e cittadini di buona volontà

giorgiofede

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